IMG_3517La Rosamarina è un evento di tradizione cesinalese, che si svolge il Sabato Santo sin dalla fine del 1800. La manifestazione consiste nella distribuzione di un ramo di pino ad ogni singola famiglia, in segno di pace e di augurio. Il ramo di pino, che sostituisce la palma, è decorato con arance e cedri, simboli di morte e resurrezione. La Rosamarina viene distribuita da un gruppo di persone intonando un canto accompagnato dal suono di tamburi, fisarmoniche, clarini e triccheballacche. Alla consegua della Rosamarina si riceve un’offerta, oggi in denaro, un tempo, invece, si riceveva in dono i frutti della terra. Il canto che viene intonato è una serenata che un tempo si era soliti fare per conquistare la donna amata. La canzonetta narra di una giovane fanciulla, Rosamarína, che riceve la serenata dall’innamorato. La tradizione voleva che se il padre della giovane avesse accettato, ella avrebbe lanciato la sua lunga treccia dalla finestra e si sarebbe organizzato il matrimonio; altrimenti il giovane sarebbe dovuto andare via e non tornare più. Tale canto viene ripreso nel periodo pasquale come simbolo di morte e di rinascita; la morte simboleggiata nel momento in cui la fanciulla lascia la casa paterna e l’inizio di una nuova vita quando la giovane si reca a quella dello sposo.