San Rocco

21-22-23-24 Agosto 2009

San Rocco, insieme a San Silvestro, sono i Santi protettori di Cesinali. Il culto di San Rocco è popolarissimo da secoli in Europa e non solo.Lo si invocava contro la peste, malattia che non lasciava scampo e che a più riprese si diffuse per contagio “nel vecchio continente” mietendo milioni di vittime. Il Santo è invocato nelle campagne contro le malattie del bestiame e le catastrofi naturali. È patrono anche degli invalidi, dei prigionieri e degli emarginati. La sua popolarità è ancora oggi ben viva. Rocco venne invocato Santo nel 1414 e Papa Gregorio XIII ne fissò la sua festa il 16 agosto. Numerosissime sono le sue raffigurazioni, da quelle più semplici e popolari, fino a quelle dei grandi maestri d’arte. La statua di San Rocco che Cesinali conserva nell’omonima chiesa, lo vede col vestito da pellegrino, il segno distintivo della peste è visibile da una piaga su un ginocchio e vicino un cane. Il cane comincia a comparire vicino al Santo tra il 1400 e il 1500 e secondo la tradizione religiosa avrebbe provvidenzialmente nutrito il Santo durante la malattia. I festeggiamenti in onore di San Rocco si tengono da più di cinquant’anni. Il primo evento è dedicato ai bambini. Il venerdì sera, infatti, si tiene “La Festa dei Bambini”, con la partecipazione di giocolieri, animatori, giostre e teatrino con burattini. Il sabato sera è riservato alla sagra del maiale e dei cecatielli e fagioli, accompagnati da un ottimo vino locale e da orchestre di liscio. La domenica mattina celebrazione della Santa Messa, nel pomeriggio solenne Processione per le vie del paese con la statua del Santo portata in spalla e la sera concerto di musica classica. Il lunedì sera, infine, concerto di un’importante artista e, a finire, fuochi d’artificio.